Parrocchia Santa Maria del Principio


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La voce del parroco

La Madonna mai ha chiesto qualcosa per sé, mai. Sì, per gli altri: pensiamo a Cana, quando va a parlare con Gesù. Mai ha detto: "Io sono la madre, guardatemi: sarò la regina madre". Mai lo ha detto. Non chiese qualcosa di importante per lei nel collegio apostolico. Soltanto, accetta di essere Madre. Accompagnò Gesù come discepola, perché il Vangelo fa vedere che seguiva Gesù: con le amiche, pie donne, seguiva Gesù, ascoltava Gesù. Una volta qualcuno l'ha riconosciuta: "Ah, ecco la madre", "Tua madre è qui" (cf. Mc. 3,31)... Seguiva Gesù. Fino al Calvario. E lì, in piedi … la gente sicuramente diceva: "Ma, povera donna, come soffrirà", e i cattivi sicuramente dicevano: "Ma, anche lei ha colpa, perché se lo avesse educato bene questo non sarebbe finito così". Era lì, con il Figlio, con l'umiliazione del Figlio. Onorare la Madonna e dire: "Questa è mia Madre", perché lei è Madre. E questo è il titolo che ha ricevuto da Gesù, proprio lì, nel momento della Croce (cf. Gv. 19,26-27). I tuoi figli, tu sei Madre. Non l'ha fatta primo ministro o le ha dato titoli di "funzionalità". Soltanto "Madre". E poi, gli Atti degli Apostoli la fanno vedere in preghiera con gli apostoli come Madre (cf. At. 1,14). La Madonna non ha voluto togliere a Gesù alcun titolo; ha ricevuto il dono di essere Madre di Lui e il dovere di accompagnare noi come Madre, di essere nostra Madre. Non ha chiesto per sé di essere una quasi-redentrice o una co-redentrice: no. Il Redentore è uno solo e questo titolo non si raddoppia. Soltanto discepola e Madre. E così, come Madre noi dobbiamo pensarla, dobbiamo cercarla, dobbiamo pregarla. È la Madre. Nella Chiesa Madre. Nella maternità della Madonna vediamo la maternità della Chiesa che riceve tutti, buoni e cattivi: tutti. (Papa Francesco)





A cura dei giovani della parrocchia | santamariadelprincipio@alice.it

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